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Rally Obedience

La Rally Obedience è uno sport cinofilo in rapida ascesa, il suo successo è senza dubbio il fatto che può essere praticato da tutte le persone e tutti i cani (ma tutti tutti!), ci si può allenare ovunque anche in casa o in giardino, migliora l’intesa e la gestione del cane nella vita di tutti i giorni.

Ma vediamo nel dettaglio di cosa si tratta.

La Rally Obedience, chiamata anche Rally-O, consiste nell’eseguire un percorso di obbedienza indicato da cartelli posti a terra.

I cartelli indicano al conduttore quale esercizio fare con il proprio cane (seduto, terra, resta, etc.) e sono a difficoltà crescente in base alla categoria di appartenenza.

Come detto sopra la Rally è uno sport per tutti e per questo è organizzato in categorie. Si parte dalla categoria Puppy per i cuccioli dai 6 ai 12 mesi per poi proseguire con il Grado Esordienti (GE) G1,G2 e G3 con difficoltà crescenti mano mano che si sale nelle categorie superiori. Possono partecipare anche i bambini e ragazzi sotto i 18 anni nelle categorie Junior e un posto speciale è riservato anche alla categoria Special per persone diversamente abili. La categoria Veterani, infine, è riservata a conduttori con alcune problematica o anche a cani con patologie o sopra i 9 anni di età.

Quindi è proprio così, la Rally è versante uno sport democratico, aperto a tutti e a tutti i livelli.

Nel nostro centro cinofilo abbiamo iniziato a praticare rally già nel 2014 e la nostra squadra, da appena 4 persone, è arrivata a quasi una ventina di binomi in pochissimo tempo.

Ma è indispensabile andare in gara? No, non lo è. Sì può fare rally per il semplice piacere di farla, per migliorare l’intesa con il proprio cane, per migliorare la gestione nella vita di tutti in giorni.

Ma allora perché fare gare?

Perché avere un obiettivo da un senso a tutti gli allenamenti. È un banco di prova per capire se stiamo lavorando bene oppure c’è qualcosa che va sistemato. Sì, in una gara si vince e si perde, ma non è quello l’importante. L’importante è lavorare bene con il proprio cane, fare in modo di farsi capire senza frustrazione o stress.

Gara a Roma per la nostra Junior Handler Sara con Easy

La squadra poi non è meno importante!

Far parte di una squadra affiatata è divertente, si conoscono persone nuove che condividono con noi la stessa passione, persone che forse non avremmo mai incontrato ma, che col tempo, diventano amiche, una seconda famiglia che fa piacere vedere in allenamento, lontano dagli stress di tutti i giorni. È bello vedersi a cena, andare in gara insieme, sostenersi a vicenda.

Non dimentichiamoci poi delle persone che si conoscono fuori, stringere amicizia con altri centri cinofili, partecipare alle loro gare, aspettarli a braccia aperte alle nostre.